giovedì 26 marzo 2015

Intervista a LORENZO STOVINI: "Viola, continua a combattere su tutti i fronti!"

Il tour de force della Fiorentina, arrivati alla sosta per le nazionali, termina con un pareggio in casa dell'Udinese, dopo tante belle vittorie e con tre competizioni ancora in ballo. La squadra di Montella vede allontanarsi il piazzamento Champions League, adesso a 6 lunghezze di distanza, ma ritrova uno strepitoso Mario Gomez, autore di due reti.
Il mese di aprile costringerà la Fiorentina ad un altro ciclo di partite tanto ravvicinate quanto impegnative e importanti. Si va dalle sfide con Sampdoria e Napoli in campionato al doppio incontro di Europa League con la Dinamo Kiev, passando per il ritorno di Coppa Italia al Franchi contro la Juventus. Gare che la Fiorentina vuole (e deve) vincere per continuare a sognare un finale di stagione pirotecnico. Per parlare di tutti questi temi, il Brivido Sportivo ha contattato l'ex difensore Lorenzo Stovini.

Stovini, che partita ha visto a Udine domenica scorsa?
«Contro l'Udinese abbiamo sbagliato diverse cose, soprattutto in difesa. Dispiace per i due punti persi, specialmente alla luce dei risultati delle altre squadre. E' un pareggio che lascia un po' di amarezza per il modo in cui è maturato, avevamo la partita in pugno e dovevamo gestire meglio. Detto questo, penso sia normale qualche volta pareggiare o perdere, non possiamo vincere tutte le partite».

Cosa le è piaciuto di più dei viola?
«Mi è piaciuta tantissimo la reazione dei ragazzi di Montella. Non era facile recuperare il gol di svantaggio su un campo ostico come quello di Udine. Abbiamo dimostrato grande forza psicologica e voglia di imporci. Poi, ovviamente, mi è piaciuto Gomez...».

Una doppietta importante per la Fiorentina, ma anche per lui.
«Non c'è dubbio, l'attaccante vive per far gol. Il tedesco ha segnato due reti che danno morale e che lo mettono nelle condizioni migliori per affrontare la sosta per le nazionali e il mese di aprile che verrà».

Pensa che il terzo posto, dopo i risultati di ieri, sia compromesso?
«Il piazzamento Champions League è a sei punti, non sono certo pochi, ma la Fiorentina ha dimostrato di potersela giocare con tutti. Sono convinto ci sia ancora margine per centrare la qualificazione, specie considerando che il calendario sorride ai viola. E' una lotta molto serrata perché ci sono diverse squadre in pochi punti, sarà una bella corsa e magari ci saranno delle sorprese».

Quindi secondo lei è giusto continuare a 'dividersi' su tre fronti anziché concentrarsi sulle coppe?
«Assolutamente! E' troppo presto per poter mollare il campionato. La Fiorentina ha una rosa forte qualitativamente e ampia, è giusto continuare a correre su tutti i fronti. Dobbiamo anche considerare che in Coppa Italia ed Europa League non abbiamo ancora vinto, quindi dobbiamo puntare anche al terzo posto in campionato».

Proprio in tema di Coppa Italia ed Europa League, aprile sarà un mese fondamentale per capire le ambizioni dei gigliati. E' ottimista?
«Ad aprile ci aspetta un'altra serie di partite ad alto livello, che dobbiamo vincere se vogliamo continuare il cammino intrapreso. Per ciò che riguarda la Dinamo Kiev, credo sia una buonissima squadra, da non sottovalutare, ma nettamente inferiore ai viola. Se la Fiorentina scenderà in campo concentrata e motivata, sono convinto passerà il turno. In Coppa Italia, invece, la Juventus ci darà del filo da torcere ma non c'è dubbio che partiamo da una situazione di vantaggio. Ci sono tutti gli ingredienti per fare una bella prestazione e approdare nuovamente in finale».

Può essere l'anno giusto per alzare al cielo un trofeo?
«Lo spero! Da fiorentino mi auguro che questo sia l'anno buono, i tifosi viola se lo meriterebbero dopo tante delusioni. Vedo una Fiorentina molto forte e agguerrita, capace di bissare le ultime imprese e diventare protagonista assoluta in tutte le competizioni. Dobbiamo avere fiducia nella squadra».

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