Con il successo nella bolgia Greca del
PAOK Salonicco, la Fiorentina ha praticamente ipotecato il passaggio
ai sedicesimi di finale di Europa League. C'è da mantenere il
primato nel girone per evitare di incontrare subito qualche
retrocessa di lusso dalla Champions, ma i presupposti per continuare
a mantenere l'imbattibilità ci sono tutti. A prescindere dal
campionato. Furio Valcareggi, agente FIFA, non nasconde la sua
soddisfazione.
Valcareggi, come ha visto la
Fiorentina giovedi sera a Salonicco?
«Non era affatto un match facile, gli
avversari erano primi nel loro campionato e da tante partite non
perdevano in casa. La Fiorentina ha mostrato personalità e voglia di
riscattare la brutta prestazione contro la Lazio. Non è mai semplice
vincere in campo europeo, vedi Inter e Napoli. Sono molto
soddisfatto».
Cosa pensa del differente ruolino di
marcia tenuto dai viola in Europa (3 vittorie su 3, 7 gol fatti e 0
subiti) e in campionato, dove invece ci sono state fino ad ora
diverse défaillance?
«Non so spiegarmi la differenza di
rendimento della squadra. In Europa forse ci sono squadre che giocano
un calcio più congeniale alla Fiorentina. Alcuni parlano di
pressioni sulla squadra, ma io non credo sia questo il problema: i
nostri giocatori hanno esperienza internazionale, sanno gestire le
situazioni e correre per obiettivi ambiziosi».
Anche alcuni singoli, in campionato
deludenti, nella competizione europea "cambiano pelle".
Ilicic è l'esempio che più balza agli occhi.
«Lasciamelo dire una volta per tutte:
Ilicic è un grande giocatore, ha tantissima qualità. E' un
calciatore molto pigro di testa, certe volte sembra assente. Giovedi
sera, invece, l'ho visto molto bene, presente, reattivo. Dobbiamo
aver fiducia in lui...».
Dove può arrivare la squadra di
Montella in Europa League?
«La nostra
Fiorentina può arrivare lontanissimo in tutte le competizioni. In
campionato abbiamo come obiettivo il terzo posto; In Europa League
siamo tra i favoriti alla vittoria finale. I fiorentini si fanno
prendere dalla rabbia di un passo falso, lo capisco, ma abbiamo una
squadra molto forte, che purtroppo qualche volta commette degli
errori e perde dei punti per strada. Con l'organico al completo,
siamo dietro solamente a Juventus e Roma».
A proposito dell'organico al
completo, quanto è importante il ritorno di Giuseppe Rossi?
«Pepito è un campione, sarebbe
importante in qualunque squadra d'Italia e d'Europa. Ho la sensazione
che dovremo aspettare ancora un po' prima di rivederlo in campo con
la maglia viola. Dobbiamo essere molto cauti con questo ragazzo, non
dobbiamo aver fretta. Tornerà e segnerà un gol a partita, ne sono
sicuro. Nel frattempo abbiamo giovani talenti, quindi viva Babacar e
Bernardeschi».

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