Le due squadre che si affronteranno allo Stadio Artemio Franchi nell'undicesima giornata del campionato di Serie A sono accomunate dalle grandi ambizioni e da un mercato estivo che è sotto il giudizio critico dei tifosi. Per avere un parere su come si sono mosse Fiorentina e Napoli, il Brivido Sportivo ha intervistato il consulente di mercato Gianni Di Marzio.
Di Marzio, come valuta il mercato estivo della Fiorentina?
«Il mercato dei viola non può essere considerato negativo: sono arrivati buonissimi giocatori e si è deciso di puntare su giovani talenti molto interessanti. Purtroppo per la Fiorentina è stato un mercato ad handicap, perché nessuno poteva immaginare che Rossi e Gomez si sarebbero infortunati nuovamente e sarebbero rimasti lontano dal campo cosi a lungo.
Secondo me Pradé, Macia e la società hanno lavorato molto bene, darei un 7,5 al loro operato.
I nuovi arrivati hanno bisogno di un po' di tempo per ambientarsi ed entrare nei meccanismi della squadra, quindi spetterei la fine dell'anno solare per valutarli.
La Fiorentina ha acquistato anche giocatori che erano infortunati, e questi sono sempre delle scommesse. Certe volte peschi il jolly e il giocatore ritorna in campo in poco tempo e al massimo della condizione, certe altre invece i tempi sono lunghi e il calciatore non dà ciò che ci si aspettava. E' una vera e propria lotteria».
Il mercato del Napoli, invece, le è piaciuto?
«Il Napoli a mio modo di vedere ha fatto un mercato estivo peggiore di quello della Fiorentina. Innanzitutto perché le ambizioni delle due squadre erano un po' differenti, in quanto i partenopei puntavano allo Scudetto, e poi perché dovevano affrontare un preliminare di Champions League che valeva circa venticinque milioni. La squadra di Benitez doveva assolutamente rinforzarsi. Invece non lo ha fatto, ha perso la Champions League e non è in grado di competere in campionato con Juventus e Roma».
Secondo lei alla Fiorentina manca qualcosa per essere competitiva ai massimi livelli nelle tre competizioni? Se si, che cosa?
«Alla Fiorentina mancano soltanto Rossi e Gomez. Con loro in campo i viola sono fortissimi, completi e incutono timore agli avversari. Senza di loro, invece, manca quella incisività che soltanto i campioni sanno dare. Babacar e Bernardeschi sono molto bravi, ma ancora non possono essere i titolari di una squadra con grandi ambizioni. Quindi a gennaio, nel caso i responsi su Pepito non fossero positivi, la Fiorentina dovrà tornare sul mercato e acquistare un grande attaccante».
E al Napoli manca qualcosa?
«Il Napoli ha il problema opposto: ha un attacco devastante, ma a centrocampo mancano giocatori di qualità. Quindi i dirigenti partenopei dovranno migliorare la mediana e rinforzare gli esterni bassi, che sono fondamentali nel gioco di Benitez».

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