mercoledì 12 novembre 2014

Intervista a FURIO VALCAREGGI

I tifosi fiorentini avrebbero voluto vendicare sul campo la cocente sconfitta dello scorso 3 maggio nella Finale di Coppa Italia, ma purtroppo non è stato cosi: Il Napoli si è confermato ancora una volta una bestia nera per i ragazzi di Montella, sembrati confusi e privi della giusta determinazione per buona parte della gara. Per la Fiorentina il ruolino di marcia in campionato è disastroso e la corsa al terzo posto si fa sempre più in salita. Per avere una opinione sulla partita e sulle ambizioni dei gigliati alla luce della sconfitta contro i partenopei, il Brivido Sportivo ha intervistato l'agente Fifa Furio Valcareggi.

Furio Valcareggi, come ha visto la Fiorentina contro il Napoli?
«La partita di domenica scorsa non è iniziata bene, abbiamo gettato al vento il primo tempo e lasciato il campo al Napoli. Nel secondo tempo ho visto una Fiorentina molto più determinata, che ha messo in difficoltà gli avversari. Credo che un pareggio sarebbe stato più giusto, anche considerando che il gol di Higuain è venuto da un errore di Tomovic e che Gomez nel finale di gara ha colpito una traversa clamorosa. Non siamo affatto inferiori al Napoli».

Cosa pensa delle scelte operate da Montella?
«Credo che diversi giocatori siano fuori condizione e che questo determini alcune scelte del tecnico. L'unica cosa che non ho capito è stata l'esclusione di Pizarro. Se il cileno sta bene, deve essere sempre titolare. Nessuno sa far girare il pallone e dare ritmo alla squadra come lui». 

Fino ad ora sono soprattutto i "senatori" ad aver tradito le aspettative. Perché secondo lei?
«Nonostante sia nel calcio da tanti anni non so spiegarmi il perché giocatori come Cuadrado, Borja Valero e Gonzalo Rodriguez stiano rendendo meno di quelle che sono le loro potenzialità. Forse è soltanto questione di un momento negativo. Al di là delle prestazioni, fossi Montella darei sempre la maglia da titolare a tutti e tre».

In città serpeggia pessimismo, alcuni parlano di ciclo finito. Lei cosa ne pensa?
«Ciclo finito? Ma di cosa stiamo parlando? Montella è un bravissimo allenatore, ci sono grandi giocatori, la proprietà è forte e vedrete che la Fiorentina supererà questo momento e tornerà a vincere e divertire. E non parlatemi di ambizioni ridimensionate, perché gli obiettivi dei viola sono sempre gli stessi: il terzo posto è più lontano, è vero, ma è ancora alla portata di questa squadra. Adesso è necessario invertire immediatamente la tendenza, fare quadrato intorno al gruppo e ritrovare serenità...tutto il resto verrà da sé. Non piangiamoci addosso, la corsa alla Champions League è ancora una cosa a due tra Fiorentina e Napoli». 

Prima ha citato la traversa di Mario Gomez. Una battuta sul tedesco?
«Gomez è definitivamente tornato. Già in Europa League contro il Paok mi era sembrato in crescita dal punto di vista fisico. Con il Napoli è stata una conferma: il colpo di testa di domenica è da grandissimo campione».

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